Carcinoma Corticosurrenalico

Carcinoma Corticosurrenalico
Indice

Definizione

Il carcinoma corticosurrenalico è un tumore maligno aggressivo, ma fortunatamente raro.

Spesso si associa a sindromi quali:

  • Li-Fraumeni;
  • MEN1;
  • Beckwith-Wiedemann;
  • complesso di Carney.

I sintomi del carcinoma corticosurrenalico

Irsutismo surrenalico

Nel 60% dei casi i pazienti affetti da carcinoma corticosurrenale presentano segni e sintomi derivanti da aumentata produzione di uno o più ormoni: per esempio, una sindrome di Cushing rapidamente progressiva, con sviluppo improvviso di diabete, deve far pensare a questa patologia.

Un’altra manifestazione tipica può essere, specialmente nelle donne, una rapida mascolinizzazione, con alterazione del tono di voce e irsutismo, causati da un eccesso di ormoni sessuali maschili prodotti dal tumore.

I carcinomi corticosurrenali non secernenti ormoni possono causare sintomi derivanti dalla compressione di altre strutture:

  • vomito;
  • nausea;
  • sensazione di pienezza addominale,
  • dolore lombare.

La diagnosi

Vanno dosati sia tutti gli ormoni prodotti dalla corticale surrenale, dunque cortisolo, aldosterone, ormoni sessuali e loro precursori, sia quelli prodotti dalla midollare, per escludere un feocromocitoma.

Diagnostica per immagini

Dal punto di vista della diagnostica per immagini, vanno eseguite TAC e risonanza magnetica di addome e torace, oltre alla PET per valutare il profilo metabolico del tumore: le masse maligne infatti hanno un metabolismo maggiore di quelle benigne).

Se si sospettano metastasi scheletriche, va fatta anche una scintigrafia ossea.

Un altro modo molto importante per distinguere masse maligne e benigne è quello di impiegare i criteri di Weiss, che presuppongono la rimozione della massa e l’analisi istopatologica della stessa.

L’intervento chirurgico per il carcinoma corticosurrenalico

Surrenectomia mininvasiva

L’unico trattamento potenzialmente curativo è l’intervento chirurgico, che permette anche una diagnosi di certezza con l’esame istologico.  

Soprattutto se diagnosticato nei primi stadi, il carcinoma corticosurrenale ha buone chances di guarigione.

Inoltre, dopo la rimozione chirurgica può essere adoperata la chemioterapia, che rappresenta una buona opzione anche in casi inoperabili, come i pazienti con controindicazioni all’intervento o metastatici.

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