Cortisolo alto: cause, sintomi e percorso di cure

cortisolo alto
Il cortisolo alto è la risposta naturale dell’organismo a situazioni di stress; quando l'aumento è costante provoca la sindrome di Cushing: analizziamo cause, sintomi, terapie "conservative" e chirurgiche.

Indice

Questo approfondimento è dedicato al cortisolo alto, analizzandolo nello specifico, per poi approfondire sintomi, cause e percorso terapeutico.

Il cortisolo è un ormone che svolge importanti funzioni nel nostro organismo: per questo motivo è molto importante individuare la causa di un’alterazione della sua secrezione sia in senso di eccesso che in senso di difetto di secrezione.

La produzione di cortisolo può aumentare a seguito di diverse condizioni, richiedendo, in alcuni casi, solo un cambiamento del proprio stile di vita.

Prima di iniziare, dunque, è bene illustrare brevemente cos’è il cortisolo, per poi comprendere quali sono i fattori che possono favorire un’ipersecrezione del suddetto ormone e come si interviene.

Il cortisolo

cortisolo

Il cortisolo è un ormone secreto dai surreni in risposta alla produzione di ACTH (ormone adrenocorticotropo) prodotto dall’ipofisi.

È conosciuto anche come “ormone dello stress”, in quanto la sua produzione aumenta a seguito di eventi stressanti a livello sia fisico che psichico, inducendo la reazione di attacco o fuga: lavora a stretto contatto con adrenalina e noradrenalina, migliorando la risposta dell’organismo alle emergenze di piccola e grave entità.

Il cortisolo, assieme ad adrenalina e noradrenalina, aumenta alcune funzioni dell’organismo per breve tempo, inibendone altre; in condizioni normali, si avrà un:

  • aumento della gittata cardiaca;
  • aumento del tono muscolare;
  • aumento del respiro.

La sua produzione segue il ritmo circadiano, per cui è più alta al risveglio e tende a diminuire durante il corso della giornata.

Visto il suo importante compito, livelli alti di cortisolo protratti nel tempo possono portare a diverse condizioni, tra cui la sindrome di Cushing, che vedremo in seguito.

Il cortisolo alto

cortisolo alto

Nella maggior parte dei casi, il cortisolo alto è conseguenza di un semplice periodo di stress.

Lo stress, infatti, porta a cambiamenti di livelli di cortisolo in particolar modo a inizio e a fine giornata, permettendo ad esempio di lavorare fino a tarda sera, ma rischiando di modificare i ritmi di sonno-veglia: durante i periodi stressanti, infatti, ci si sente stanchi la mattina, per via del cortisolo alto, e più attivi a fine giornata.

Quando l’ipercortisolismo è cronico, è necessario, invece, individuare le cause, in quanto può essere dato da un aumento di ormone adrenocorticotropo (ACTH) prodotto dall’ipofisi.

Le cause del cortisolo alto

ormone dello stress

Come già anticipato, l’aumento di cortisolo è una risposta naturale dell’organismo a situazioni di stress.

La secrezione aumentata costante, invece, può essere causata da:

  • un piccolo adenoma dell’ipofisi;
  • un carcinoma polmonare o da tumori del tratto gastrointestinale;
  • somministrazione di corticotropina;
  • terapie corticosteroidee prolungate nel tempo, come nei pazienti asmatici o con artrite reumatoide;
  • adenoma o carcinoma del surrene.

Le condizioni sopra descritte mostrano un quadro clinico chiamato sindrome di Cushing, in cui i livelli di cortisolo risultano costantemente alti.

La sindrome di Cushing

sindrome di cushing

Il cortisolo alto, dunque, può essere conseguenza di diverse condizioni, nella maggior parte dei casi imputabili ad anomalie dell’ipofisi.

Ciò, tuttavia, non avviene sempre, per cui si fa una distinzione tra:

  • sindrome di Cushing ACTH-dipendente, secondaria all’aumento della corticotropina;
  • sindrome di Cushing ACTH-indipendente, in cui l’aumento di cortisolo è dato dal surrene o dall’assunzione di farmaci prolungata nel tempo.

I sintomi del cortisolo alto

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Per quanto le cause possano essere diverse, il cortisolo alto dato dalla sindrome di Cushing mostra sempre gli stessi segni e sintomi.

I più evidenti sono:

  • facies lunare, viso rosso e arrotondato a forma di luna piena;
  • gibbo di bufalo, dato dall’accumulo di adipe intorno al collo;
  • aumento di peso anche seguendo una dieta equilibrata;
  • astenia muscolare, ovvero perdita di forza;
  • cute atrofica, ovvero la diminuzione dello spessore e dell’elasticità della pelle;
  • irsutismo;
  • assottigliamento degli arti.

I segni più subdoli, invece, sono:

  • acne;
  • facile comparsa di lividi;
  • problemi di cicatrizzazione;
  • smagliature violacee nella zona dell’addome;
  • ipertensione arteriosa;
  • minor tolleranza al glucosio;
  • alterazioni del ciclo mestruale;
  • per quanto riguarda i bambini, ridotta crescita in altezza;
  • depressione e disturbi dell’umore.

I rimedi per il cortisolo alto

I rimedi per il cortisolo alto variano a seconda della causa che lo provoca:

  • stress;
  • sindrome di Cushing.

Come abbassare l’ormone dello stress

Nei casi in cui il cortisolo alto non sia conseguenza della sindrome di Cushing, una dieta regolare e la diminuzione dei fattori che provocano lo stress sono azioni risolutive per il problema.

Cosa mangiare per abbassare il cortisolo

cortisolo alto rimedi

I pasti consumati al giorno devono essere 5 e di piccole porzioni, avendo cura di integrare i nutrienti necessari giornalmente.

Come curare la sindrome di Cushing

Diverso è il caso della sindrome di Cushing, che può essere trattata in tre modi in base alla causa:

  • riduzione della posologia di cortisonici nei pazienti che assumono cortisone per malattie croniche;
  • radioterapia e, raramente, ipofisectomia per la forma ACTH-dipendente;
  • surrenectomia nei pazienti con tumore al surrene (forma ACTH-indipendente).

Surrenectomia

surrenectomia

La surrenectomia è l’intervento chirurgico di asportazione di uno (monolaterale) o di entrambi i surreni (bilaterale).

La rimozione di un solo surrene richiede una terapia cortisonica temporanea, in quanto la l’ipersecrezione di una ghiandola inibisce l’altra, per cui è necessario ristabilire l’equilibrio secretivo.

L’asportazione bilaterale, invece, richiede l’assunzione di farmaci corticosteroidei sostitutivi a vita, considerando l’importante ruolo che svolgono gli ormoni surrenalici nell’organismo.

La surrenectomia può essere effettuata con diverse tecniche, con predilezione per i trattamenti mini-invasivi, che offrono un recupero post-operatorio più rapido e meno doloroso.

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