Iperparatiroidismo Secondario

Iperparatiroidismo Secondario
Indice

Definizione

L’iperparatiroidismo secondario è una patologia rara che interessa contemporaneamente tutte le ghiandole paratiroidi.

L’iperparatiroidismo secondario insorge quando le ghiandole paratiroidi producono un eccesso di ormone paratiroideo (PTH) a causa dei costanti livelli bassi di calcio nel sangue.

Sono varie le condizioni che causano una costante ipocalcemia:

  • insufficienza renale cronica;
  • deficit di vitamina D;
  • sindromi da malassorbimento intestinale.
Iperparatiroidismo secondario sintomi

Le ghiandole paratiroidi, stimolate costantemente dai bassi valori di calcio, producono il loro ormone, il paratormone in eccesso, aumentando, nel tempo, le loro dimensioni.

Il paratormone in eccesso preleva calcio dalle ossa, indebolendole.

Inoltre, il calcio in eccesso filtrato dal rene, si aggrega e può portare alla formazione di calcoli renali.

Nella malattia renale cronica il disordine è dovuto all’incapacità del rene di convertire la vitamina D nella sua forma attiva, il 1,25-diidrossicolecalciferolo.

L’iperparatiroidismo terziario

L’iperparatiroidismo terziario si osserva nei pazienti con un iperparatiroidismo secondario cronico di lunga data.

Ne consegue un’iperplasia secondaria delle paratiroidi con perdita della capacità di risposta in base alla calcemia e autonomizzazione.

Si ritrova classicamente in pazienti con insufficienza renale cronica di lunga data in terapia dialitica.

Terapia

Paratiroidectomia subtotale

La terapia dell’iperparatiroidismo secondario e terziario consiste solitamente nella paratiroidectomia subtotale.

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