Nodulo Tiroideo

Nodulo Tiroideo
Indice

Definizione

Il nodulo tiroideo è una patologia piuttosto frequente.

I noduli alla tiroide possono essere:

  • solitari, nel contesto di una ghiandola altrimenti normale;
  • multipli, trovandosi in un gozzo multinodulare.

Fortunatamente, nella maggioranza dei casi rappresentano patologie benigne.

Tipologie di noduli alla tiroide

Tra i noduli benigni tiroidei si annoverano:

  • i noduli iperplastici,
  • gli adenomi;
  • le cisti;
  • i noduli infiammatori, pseudonoduli, frequenti nel contesto di tiroiditi.

La diagnosi

Il percorso diagnostico del nodulo tiroideo prevede l’esecuzione di esami diagnostici mirati non solo alla definizione nosografica della patologia, ma anche all’indicazione terapeutica.

L’intero percorso diagnostico può essere eseguito ambulatorialmente, senza necessità di alcuna preparazione specifica da parte del paziente.

Esami di primo livello

Ecografia tiroide

L’esame principale è l’ecografia, l’ecocolordoppler, da eseguire sempre e ambulatorialmente.

Il referto deve dare indicazioni su:

  • sede;
  • volume e simmetria dei lobo tiroidei, con particolare riguardo a eventuale componente retrosternale;
  • presenza, dimensioni, numero e caratteristiche (solide, cistiche, miste) di noduli: se monolaterali, bisogna precisare se è ecograficamente indenne il lobo controlaterale;
  • individuazione di noduli ecograficamente sospetti di malignità e meritevoli di agoaspirato ecoguidato, anche mediante valutazione delle caratteristiche di vascolarizzazione intra-nodulare (color-doppler):
    • ipocogenicità del nodulo;
    • presenza di calcificazioni;
    • assenza di alone periferico;
    • margini irregolari;
  • condizione della trachea: se in asse, deviata o compressa;
  • presenza di linfonodi locoregionali con caratteristiche sospette.

Oltre all’ecografia, è necessario eseguire – sempre ambulatorialmente – gli esami ematochimici:

  • fT3;
  • fT4;
  • TSH.

Esami di secondo livello

Gli esami principali di secondo livello sono:

  • esami ematochimici:
    • calcemia;
    • fosforemia e PTH se presente ipercalcemia;
    • calcitonina, in presenza di patologia nodulare non tossica;
    • anti-TPO, anti HTG e TRAb e gli anticorpi anti Recettore del TSH, in caso di sospetto M. di Basedow.
  • scintigrafia, se è presente ipertiroidismo;
  • agoaspirato ecoguidato nodulo tiroideo: rappresenta l’esame fondamentale nella valutazione preoperatoria del nodulo tiroideo, che, con le indicazioni appropriate, consente di ottenere una adeguata diagnosi di natura. Se adeguato, non è necessario ripeterlo. È opportuno che l’agoaspirato sia ecoguidato e che l’adeguatezza del campione sia certificata nel referto;
  • TC / RM in caso di:
    • gozzo con importante componente retrosternale;
    • gozzo residuo;
    • neoplasia sospetta invasiva;
    • complesse recidive.

L’intervento chirurgico

Intervento nodulo tiroideo

Le indicazioni al trattamento chirurgico delle tireopatie sono di competenza preminentemente endocrinologica, necessitano della conferma endocrino-chirurgica e si classificano in: 

  • assolute:
    • patologia maligna sospetta o accertata;
  • relative:
    • crescita nodulare volumetrica rapida;
    • gozzo cervico-mediastinico;
    • deviazione e compressione tracheale;
    • gozzo tossico;
    • disturbi disfagici;
    • disturbi soggettivi di compressione;
    • aspetto estetico.

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